Il Mignolo col Prof

"Che cosa facciamo stasera, Prof?"
"Quello che facciamo sempre, Mignolo: cerchiamo di conquistare il mondo!"

Personaggi

Il Prof
Un perfido e geniale topo sfuggito a un laboratorio, il cui scopo è la conquista del mondo

Mignolo
Il suo fedelissimo assistente pasticcione. Nacchio!

Amelia
Una strega neonata

Ettore
Gnomo rugoso. Ma carino.

Biancaneve
Elegante animale da toilette

Orsino
Buffo animale da cucina

Bigia
La bimba di casa

Quarta
Il compimento di una profezia

Pinta
La reincarnazione di Attila

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venerdì, 26 novembre 2004
Saluti e baci

Allora siamo intesi: questo blog sarà momentaneamente chiuso.

Fate i bravi e soprattutto fatevi sentire.

E preparatevi ad essere conquistati.

Un insegnamento del Prof a 17:25 | link | commenti (25)

La mamma del Prof

Telefonata del Prof con sua madre.

Mamma: Sei pronta per andare in ospedale?
Prof: Sì, mamma.
Mamma: Ti serve qualcosa? Hai stirato le camicie da notte?
Prof (risposta pensata): Stirato? Ma quando mai?
Prof (risposta effettiva): Sì, mamma.
Mamma: E hai la vestaglia?
Prof (risposta pensata): Vestaglia? Quella cosa morta che mettono addosso i pensionati malati? Ma se mi vengono i brividi solo a pensarci...
Prof (risposta effettiva): No, mamma, mi porterò un maglione. È anche più comodo per quando sto a letto.
Mamma: Maglione? No no, non se ne parla. Ti do la mia vestaglia.
Prof: E per stare a letto? Dici che non mi viene freddo alle spalle?
Mamma: Per quello ci vuole lo scialle.
Prof: OK mamma, porto quello rosso.
Mamma: Macché rosso, che rosso? Ti porto io quello azzurrino

Tralascio tutti i giri che mi vorrebbe farmi fare per accompagnarmi in ospedale. Ho deciso di andarci da sola, troppo stress.

Offresi lauta ricompensa a chiunque rapisca mia madre dal 29 novembre al 1° dicembre.














Un insegnamento del Prof a 16:35 | link | commenti (3)

Le 12 fatiche del Prof: La Prova della Coperta

Calendario degli eventi
7 dicembre: Spettacolo di strada a Broni (seconda replica)
7 dicembre sera: Fiera del Vino Biologico a Milano
8 dicembre mattina: O bei o bei a Milano

Prof: Mignolo, è meglio che il 7 mi fermi a dormire da te.
Mignolo: Va bene, Prof. Ma ti devi portare le coperte, perché non ne ho per il letto degli ospiti.
Prof: OK, Mignolo.

La sera del 7 dicembre, Mignolo e il Prof tornano verso la una.

Prof (con aria innocente): Mignolo, non ho portato le coperte.
Mignolo (con aria preoccupata): Ok, Prof, vai a letto. Io faccio una doccia.

Il Prof si mette la camicia da notte e si infila nel letto. Passano 30 minuti prima che Mignolo esca dal bagno. Lavato e profumato come non mai.
Finalmente arriva. Spegne la luce. E comincia a parlare.
Passa mezz'ora.
Le prende la mano da sopra la testa. E continua a parlare.
Passa un'ora.
Le mette la mano su un fianco. E continuerebbe a parlare.
Senonché il Prof cerca la sua bocca, lo bacia e lo mette a tacere.

Applausi in sala. Anche dopo la chiusura del sipario.














Un insegnamento del Prof a 16:18 | link | commenti (3)

Le 12 fatiche del Prof: il post-Spettacolo di Danza Indiana

Avvertenza: se non letto con lo spirito giusto, questo post potrà sembrare irriverente. Non vuole esserlo. Cerca solo di rappresentare fedelmente il modo in cui Mignolo è capace di spiazzare chiunque. E di essere un piccolo omaggio alla persona che lui ricorda sempre.

Ore 22.30: lo spettacolo di danza indiana finisce. Il Prof propone a Mignolo un dopo-spettacolo a casa sua.
Che si risolve in una lunga chiacchierata sui due lati opposti del tavolo.

Intermezzo: gaffe del Prof
Si parlava di amiche comuni di nome L.

Prof: Certo che secondo me il nome L. porta un po' sfiga. Tutte le persone che conosco con questo nome hanno avuto certe sfortune... (segue elenco)
Mignolo (candido): Eh sì, probabilmente hai ragione. Anche mia mamma si chiamava L. ed è morta di cancro a 45 anni.
Prof (cerca un luogo oscuro dove nascondersi): ...






Un insegnamento del Prof a 14:56 | link | commenti (1)

Battito animale

Prima di addormentarsi e nel dormiveglia, Mignolo ha il vizio di battere.
Preferibilmente, batte il piede sul materasso.
In alternativa, tamburella sulla sponda di legno.
La reazione del Prof dipende dall'umore.
Se il Prof è sereno, lascia correre.
Se è nervoso, ringhia.

Informati di questo comportamento, i fratelli di Mignolo scoppiano a ridere. Fragorosamente.

Fratello n.1: Ahah, sei ancora fortunata!
Prof: ?
Fratello n.1: Eh già, perché Mignolo da piccolo non batteva il piede...
Fratello n.2: ... o la mano...
Fratello n.1: ... ma la testa.
Prof: Scusa?
Fratello n.2: Sì, batteva la testa sul cuscino. Ma forte, neh?
Fratello n.1: E cantava...
Prof: Cantava?
Fratello n.2: Sì, cantava.
Fratello n.1: A squarciagola.

















Un insegnamento del Prof a 09:13 | link | commenti (6)

giovedì, 25 novembre 2004
Altra comunicazione di servizio

Il Prof si scusa per l'allarmismo che può essere stato generato dal precedente post.

Ci tengo a sottolineare che l'operazione a cui mi sottopongo è davvero banale, ma, tra decorso post-operatorio e ponti immacolati, l'assenza dal lavoro sarà ben più lunga del dovuto.

Vi ringrazio tutti per la sollecitudine e l'affetto.

Un insegnamento del Prof a 16:04 | link | commenti (7)

Comunicazione di servizio

Da dopodomani e per 2 settimane questo blog chiuderà, causa assenza del Prof.

Il Prof, infatti, sarà ricoverata in ospedale per una piccola operazione e starà lontana dall'ufficio fino al 13 dicembre.
A meno che un miracolo le procuri una connessione casalinga, il Prof non potrà inviare né ricevere nessun tipo di comunicazione telematica.

L'unico modo per contattare il Prof sarà il cellulare (e anche quello non sempre prenderà).
Chi fosse interessato a tale tipo di comunicazione, può chiedere il numero entro le 17.30 di domani tramite l'apposito indirizzo e-mail o messaggio privato di splinder.

Ringraziamo per l'attenzione e ci scusiamo per il disagio.



Un insegnamento del Prof a 14:56 | link | commenti (3)

Altri sintomi

Stamattina, lavandosi i capelli, il Prof pensava a quando era al liceo.

Tornavo a casa con la mia migliore amica/compagna di banco/vicina di casa. Suo papà lavorava proprio di fianco alla nostra scuola.
A volte, se eravamo uscite a mezzogiorno, ci toccava aspettare un'ora prima che il nostro autista finisse di lavorare.

E che cosa si faceva per ingannare il tempo?
I compiti, diranno i miei fedeli lettori. Macché, dico io, c'è un limite anche al masochismo.

Leggevamo il giornale, prendendolo dalla dotazione dell'ufficio.

Secondamano o affini, purtroppo rari, per gli annunci personal-erotici.
Ricordo ancora un annuncio, che cito a memoria:
"Cercasi coppia disponibile per scambio. Lei disinibita, lui maschio nero allupato."

Corriere della Sera, più comune, per i titoli dei film "a luci rosse".
Alcuni ricordi: "Sono Mandingo e al buio spingo", "Mio marito davanti, di dietro tutti quanti", "Porcahontas", Biancaneve sotto i nani"...
Ci divertivamo ad assegnare l'Oscar al più originale.
Poi, un triste giorno, questi titoli fantasiosi furono sostituiti dalla fredda dicitura "Film a luci rosse".

Un periodo concluso, un pezzo della mia vita che se ne va.

 








Un insegnamento del Prof a 12:04 | link | commenti (2)

Il morbo di Mignolo

Mentre il Prof ordiva trame su trame, Mignolo trovava il modo di conquistare il mondo: diffondere un morbo di potenza inaudita, in grado di mandare in pappa la memoria di chiunque.

Essendo la prima contagiata, voglio avvisarvi del pericolo.

Diventerete come lui: nessuna informazione utile potrà essere trattenuta nella vostra memoria per un periodo superiore ai 10 secondi.
In compenso, accumulerete inutili ricordi sulla vostra infanzia e su tutte le persone che non frequenterete più.

Il mio sistema immunitario sta disperatamente lottando contro questa malattia, ma credo di non avere speranze.
Guardatevi dal morbo di Mignolo, siete avvisati.




Un insegnamento del Prof a 09:26 | link | commenti (6)

mercoledì, 24 novembre 2004
Confusione

Oggi il Prof è un po' confusa.
Ieri sera Mignolo ha detto cose divertenti per tutta la sera. E, mentre le ascoltavo, prendevo nota mentalmente per trascriverle in questa sede.

Ma poi c'è stata una notte meravigliosa ed emozionante.
E stamattina, la mia memoria è tabula rasa.

Sospetto: che Mignolo abbia il potere di rendermi pian piano come lui?




Un insegnamento del Prof a 10:33 | link | commenti (11)