"Che cosa facciamo stasera, Prof?"
"Quello che facciamo sempre, Mignolo: cerchiamo di conquistare il mondo!"
Il Prof
Un perfido e geniale topo sfuggito a un laboratorio, il cui scopo è la conquista del mondo

Mignolo
Il suo fedelissimo assistente pasticcione. Nacchio!

Amelia
Una strega neonata

Ettore
Gnomo rugoso. Ma carino.

Biancaneve
Elegante animale da toilette

Orsino
Buffo animale da cucina

Bigia
La bimba di casa

Quarta
Il compimento di una profezia

Pinta
La reincarnazione di Attila

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Com'è noto, la profezia della piastrella prevede che in casa MignolocolProf vivano 4
gatti.
Com'è altresì tristemente noto, Orsino se n'è andato e ora le gatte sono 3.
Ora, in cortile ha sempre vissuto una gatta, detta Miagolona o Puma, che da 10 anni svolge
la sua funzione di "gatta dell'orto" (indipendentemente dall'avvicendamento degli ortolani)
e non è mai rimasta spontaneamente in una casa per più di due minuti.
Stamattina la Miagolona è entrata in casa nostra e non ne voleva sapere di uscirne.
Si vede che ha imparato a contare.
Posso dire che Cenerentola mi ha annoiata da morire o è una bestemmia?
Aridatece Malefica...
Per fortuna anche Amelia non si è presa benissimo con Gas-Gas e Lucifero. Stasera si
torna alle buone vecchie abitudini.
Solitamente, Amelia si addormenta nel suo lettino dopo aver guardato un DVD o aver ballato
un po' in braccio a mamma o papà. Se fa troppe storie o sembra troppo sveglia, noi la si
mette nel lettone in mezzo a noi, si spegne la luce e il sonno arriva di solito
spontaneamente.
Nelle notti passate, mentre dormiva tra di noi, Amelia si svegliava una-due volte a notte
piangendo disperata per i motivi più svariati (vomito, mal di pancia, naso chiuso...) e ci
voleva una certa fatica per calmarla. In totale, abbiamo fatto 3-4 notti con momenti
rumorosi.
Lunedì sera, la vicina confinante, che ha 2 bambine piccole, viene a suonarci. Apre Mignolo.
Vicina: Sono venuta a chiedere pietà.
Mignolo: ?
Vicina: È che far piangere così Amelia non serve a niente e sveglia le mie figlie,
che poi non mi si addormentano più.
Mignolo: Eh guarda, è un periodo un po' così, ma passerà presto.
Vicina: Ma il fatto è che secondo me non funziona. E io non posso andare avanti così:
almeno non potreste scambiarvi le camere?
Mignolo: Perché?
Vicina: Così se lasciate piangere Amelia almeno la sua camera non confina con quella
delle mie bambine.
Mignolo: Ma la sua camera non confina con casa tua. Quella è la nostra
camera.
Spiegato l'arcano: la vicina pensava che stessimo applicando il metodo Estivill per farla
dormire da sola, non che piangesse perché stava male. Una volta capito quello che stava succedendo da noi,
non finiva più di scusarsi. E noi non finivamo più di ridere.
Cari 25 lettori, nel tempo del nostro silenzio come blogger siamo sopravvissuti a:
Poi, uno di questi pomeriggi, abbiamo visto una puntata di Lost.
Dilettanti.
Al telefono, oggi a pranzo.
Mignolo: Sai Prof, oggi mi sembra di avere due mogli...
Prof: Perché?
Mignolo: Perché il mio direttore è nervosissimo e bisogna prenderlo con le pinze.
Ora la Bianca ha deciso che è suo sacrosanto compito tenere in caldo il lettino di Amelia.
Il problema è che, a differenza degli scaldasonno elettrici, non ne vuol sapere di essere
rimossa (o almeno spegnere il fusometro) dopo l'insediamento della legittima proprietaria
del lettino.
Lo so che direte: che problema c'è? Tu hai sempre dormito con la Bianca. I problemi sono
2:
Bastano come motivazioni?
Ieri Amelia ha fatto il terzo richiamo delle vaccinazioni obbligatorie.
Le hanno messo un cerotto a presa cementizia, di quelli che dopo un mese ti resta ancora il
segno della colla.
Stamattina, gliel'ho tolto. Lei ha pianto.
Prof: Mi dispiace, amore, ma ti abituerai...
Ieri, al mio ritorno da danza (ore 22), Amelia era sveglia tra le braccia del suo papà. Guardava gli Aristogatti.
Per convincerla ad addormentarsi, abbiamo dovuto tenerla nel lettone tra di noi, spegnere la luce e cominciare a russare (Mignolo). Allora si è convinta che non stavamo facendo finta e si è decisa a dormire anche lei.
Gli Aristogatti non bastano più.
Evidentemente danno assuefazione.
Speravo conciliasse il sonno.
Invece no.
La soluzione sono sempre gli Aristogatti.
Voglio sporgere protesta contro ideatori, interpreti e distributori de "L'apetta Giulia e la
signora Vita": film brutto e sconclusionato, meno male che Amelia è ancora troppo piccola
per capirlo.
Però le piacevano le immagini colorate e non ha voluto dormire fino alla fine.
Da stasera si torna agli "Aristogatti".
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